Progetto DOORS

DOORS – Porte aperte al Desiderio come OppOrtunità di rigenerazione Sociale

Un progetto selezionato dall’impresa sociale CON I BAMBINI nell’ambito del fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile

Il progetto DOORS vuole aumentare le opportunità di accesso alla cultura e alla bellezza, al sostegno socio-affettivo e all’apprendimento di competenze cognitive e non, per minori (di età tra i 10 e i 14 anni) in situazione di vulnerabilità economica e socio-culturale. Realizzato da un consorzio di 28 partner su tutto il territorio nazionale con il CIES come capofila. Nel Municipio Roma X è coordinato dall’associazione Affabulazione insieme all’IC Sangallo, l’ass. Magazzino dei Semi e il municipio stesso.

Cosa succede durante l’Arteducazione di corridoio? Affabulazione Con Simone Perra e Mirco Pierri presso IC Sangallo. #ProgettoDoors #arteducazione #pedagogiadeldesiderio #nuoveopportunità #rigenerazionesociale@cies.onlus @DOOrs.cies @ConiBambini1 @amrefit.it

… si sperimentano tecniche come l’hydro dip
… si dipingono magliette
… si dà una nuova vita alle sedie
… si compongono stencil
…si creano lettering
… free wall

Arteducazione di corridoio – L’emozione è fortissima quando le ragazze e i ragazzi trovano la loro #motivazioneinterna e apprendono con gioia e propositività. Grazie a loro e Mirko PierriAss.cult.AffabulazioneCies OnlusCon i Bambini.

#ProgettoDoors #arteducazione #nuoveopportunità 

#rigenerazionesociale #dispersioenscolastica #bellezzapertutti

Tavolo di programmazione Partecipata – progetto DOORS

di seguito il comunicato stampa

VIDEOCONFERENZA

ROMA, X MUNICIPIO. SALVIAMO IL TESSUTO SOCIALE PER IL BENE DEI MINORI

Previsto martedì 12 maggio un Tavolo di Programmazione Territoriale con scuole, istituzioni e organizzazioni della società civile e del Terzo settore e per un’alleanza che contrasti gli effetti di disgregazione e disagio sociale. Iniziativa nell’ambito dei progetti DOORS e RelAzioni a catena, sostenuti da Con i Bambini.

Il rischio sgretolamento, causato dagli effetti della pandemia da Covid19, non è avvertito solo dalle aziende. C’è un tessuto sociale, di welfare, fatto di associazioni, cooperative e cittadini che offrono servizi per bambini, che rischia anch’esso di polverizzarsi. Con l’effetto di far perdere dei punti di riferimento fondamentali sul territorio. Ed in un’area che mostra forti segni di povertà e disagio, come quella del Municipio X, la risposta deve essere quella di rafforzare i legami sul territorio. Unire il tessuto sociale, stringendo e promuovendo alleanze tra cittadini e istituzioni. Collegare tutti gli attori della comunità educante. Un’alleanza di territorio per il bene di famiglie e minori. Da qui nasce l’idea di un Tavolo di programmazione territoriale congiunto, che si terrà il 12 maggio, in due momenti, alle 11 il primo appuntamento e alle 15 il secondo. Tavolo che si svolgerà in videoconferenza. Ad organizzarlo DOORS e RelAzioni a catena, due progetti coordinati rispettivamente da CIES ONLUS e Associazione AIM e sostenuti da Impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Lavorare insieme e unire le forze vuol dire aumentare la sostenibilità e l’impatto sociale delle azioni di contrasto alla povertà educativa minorile.

Prima della crisi Covid19 il quadro del territorio dato dalle elaborazioni statistiche di Openpolis era il seguente: il Municipio X presenta un alto tasso di famiglie con potenziale disagio economico, soprattutto nelle aree di Acilia sud, Infernetto e Ostia nord. Tuttavia, il territorio è disomogeneo: si va infatti da Ostia nord, con il 3,4% di famiglie in potenziale disagio, ad altre zone con valori al di sotto della media comunale, come Malafede che registra solo l’1,53% di famiglie fragili. Oggi si ipotizza un aggravarsi di queste stime.

Il Tavolo ha l’obiettivo di porsi in ascolto del territorio, in particolare sul tema del disagio minorile, e di facilitare il confronto tra scuola e percorsi educativi “extra scolastici” nell’ottica di stringere dei Patti Educativi Territoriali. Il Tavolo sarà facilitato dalle ass. Affabulazione ed AIM  e vedrà in una prima parte della giornata, con inizio alle 11, l’intervento di enti del Terzo settore (cooperative, associazioni) ed enti locali. Mentre nel pomeriggio, dalle 15, saranno protagoniste le scuole.

L’evento sarà moderato da Nancy Aluigi Nannini di Associazione Affabulazione e Filippo Lange del Teatro del Lido, Valentina Testa e Barbara Marchini di Associazione AIM – Agenzia Intercultura e Mobilità, in qualità di coordinatori di progetto e facilitatori dell’evento. Interverranno i servizi sociali del Municipio X, l’Ufficio Europa del Municipio, le scuole partner dei due progetti (Via Mar dei Caraibi di Ostia, Tuccimei di Acilia) ma anche stakeholders non riuniti nei partenariati ufficiali, invitati a partecipare nell’ottica di costruire una rete allargata.

L’iniziativa nasce nell’ambito dei progetti DOORS e RelAzioni a catena che hanno come obiettivo comune il contrasto alla povertà educativa minorile tramite azioni nelle scuole e sul territorio. Tra queste, la facilitazione e promozione del dialogo tra cittadini e istituzioni per rafforzare il ruolo della comunità educante sul proprio territorio di riferimento. Tale collaborazione è anche buona pratica per una massimizzazione dell’impatto e la creazione di un ponte tra progettualità, considerate punti di forza da Impresa sociale Con i Bambini, che sostiene l’iniziativa.

Per partecipare inviare una email a: aim.mobility@gmail.com

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“DOORS – Porte aperte al Desiderio come OppOrtunità di Rigenerazione Sociale” propone un Modello Educativo Integrato per ragazzi e ragazze di età dai 10 ai 14 anni, che ha come base teorica la Pedagogia del Desiderio. Attivo a Roma, Milano, Reggio Calabria, Torino, Ancona e Macerata, con un consorzio di 28 partner: 10 Associazioni; 2 Cooperative sociali; 11 Istituti scolastici; 3 Enti locali -1 Comune e 2 Municipi di Roma Capitale; 1 Fondazione; 1 Università.

RelAzioni a catena. ll progetto si intitola “RelAzioni a catena – Comunità educante in movimento” perché punta a creare una rete di Relazioni, un’interdipendenza positiva tra attori diversi, uniti in un partenariato ampio e strutturato. L’obiettivo è ridurre la dispersione scolastica creando una “comunità educante” attraverso Azioni diversificate ma coerenti e integrate tra loro. Il Welfare comunitario è il pilastro di questo progetto, che mira a trasformarsi in uno strumento di coesione sociale nel lungo periodo. Il partenariato coinvolge 14 Enti, tra i quali spiccano 3 scuole in Municipi diversi di Roma. Le aree target sono i Municipi I, X e XIV della Capitale.

Ufficio Stampa: Fabio Bellumore – fabio.bellumore@amref.it

4 pensieri su “Progetto DOORS

  1. prossimo tavolo partecipato lun 12 ottobre al teatro del lido ore 16, evento che segue la session di open space technology del 25 settembre 2020. Discuteremo di intercultura, rapporto con l’alterità, centri culturali giovanili

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